Weekend romano, con visita al Balloon Museum

Passare un weekend a Roma è sempre un’esperienza interessante, visto che la città eterna è una delle più belle del mondo, in cui anche il tragitto più semplice, per andare dalla stazione a casa ti fa passare in mezzo a luoghi unici, in cui sono accaduti eventi tanto importanti per la storia e che tutte le persone del mondo vorrebbero visitare.

Andarci da Bologna è molto comodo, visto che in due ore si arriva alla stazione Termini e si può partire tranquillamente venerdì pomeriggio dopo il lavoro, arrivando nella capitale in serata. Scegliendo tra le offerte di Italo o Trenitalia si possono cercare il prezzo e l’orario che più fanno comodo e poi...in carrozza!!!

Questo weekend ci ha permesso di andare a trovare dei vecchi e cari amici e conoscere per la prima volta il più piccolo di loro, Leonardo, che non ha ancora compiuto un anno.

Sabato pomeriggio abbiamo approfittato della bella giornata per fare un salto al Balloon Museum, “Il primo museo al mondo composto interamente da balloon & inflatable art”.

L’esposizione è organizzata in un vecchio deposito dell’Atac, che è una soluzione molto riuscita, che ha permesso di recuperare un vecchio spazio dismesso. All’interno, si trovano installazioni di artisti provenienti da diverse parti del mondo, tutte unite dal filo conduttore “dei palloncini”. Inoltre, l’uso di colori, suoni e luci contribuisce a creare un’atmosfera magica.

Lascio la parola a Samuele, che vi descriverà cosa abbiamo visto.

balloon 1Quando si entra si vede una specie di serpente rosso. Dopo ci sono delle biciclette senza la ruota posteriore, attaccate al pavimento: se ci sali sopra e pedali fortissimo si gonfia un palloncino che mi sembrava un fiocco di neve. Dopo c’è una torre di palloncini e da qui si fa la fila per la parte più bella: la vasca dei palloncini che è fatta di palline di plastica. Attenzione! In quella vasca si può affogare! Dopo c’è un carro armato sempre fatto di palloncini colorati. A sinistra c’è una sala ricoperta da un telo azzurro e sotto il telo c’è una macchina piena di luci. Davanti al carro armato c’è un corridoio con delle sale piccole. Dentro le stanze ci sono dei quadri famosi fatti con palloncini. Alla fine del corridoio c’è una mongolfiera sempre fatta di palloncini. Da qui si arriva ad un bar e vicino al bar c’è un pallone gigante nel quale si può entrare e dentro ci sono dei palloncini bianchi. Di fianco al pallone gigante ci sono dei funghi gonfiabili. Noi non siamo andati in una stanza, quindi non possiamo dirvi com’è. Dal cortile siamo andati fuori. A me il museo è piaciuto molto.

La mostra è interessante ed originale nel suo genere.

Sicuramente andarci insieme ai bambini permette di apprezzarla di più, visto che, grazie a loro, si riesce a vedere la “magia” anche dove gli occhi di un adulto non la coglierebbero. Inoltre, il fatto di poter “interagire” con alcune delle installazioni contribuisce a divertirsi tutti insieme.

Che dire, se passate per Roma vi consigliamo di acquistare on line i biglietti e di fare un salto in viale Angelico 52 a visitare questa mostra molto particolare.

Roma, marzo 2022.